Chi Siamo

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    Martina Varnier

    Dopo la laurea in Lettere, ho sempre lavorato nel campo della comunicazione, passando dalla moda all'editoria e all'arte. L'inizio è capitato, poi questo lavoro è diventato una scelta che mi ha portato a Milano, a Madrid a respirare, a Bologna, per poi vedermi tornare in qualcosa che fosse più mio, il frutto di questi anni. Del nostro lavoro amo il dietro le quinte. Ho sempre pensato che fare ufficio stampa, così come organizzare un evento, sia conoscere e raccogliere e lavorare a tutto un dietro che, quando prende forma, trova spazi per essere comunicato nel migliore dei modi. Sentire tuo un progetto e le persone che ci lavorano crea quel modo di fare comunicazione che conosciamo e che ci piace, forse più artigianale, ma che Maddalena ed io consideriamo sicuramente più efficace e vero.

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    Maddalena De Re

    6 anni a Milano sono bastati. Per laurearmi, odiare questa città, poi amarla, scappare via per finire col tornarci più spesso di quanto avrei creduto. Ho lavorato come cameriera, sempre, e in un ufficio stampa per un po’. Per caso, quasi per gioco, la comunicazione è diventata la mia strada. O almeno quella che per il momento percorro, insieme a Martina in un progetto che è un po’me, un po’ lei, sicuramente molto “noi”. Perché scrivere è quello che volevo fare da grande e riuscire a farlo nel modo che mi piace è una soddisfazione, un piacere e una sfida quotidiana. MeTe. Per dire che siamo io e lei che lavoriamo insieme, con una cura tutta femminile ai progetti che seguiamo. MeTe perché sono tanti i traguardi che speriamo di raggiungere. MeTe perché sono le due metà di un intero.

Cosa facciamo

Quando ci chiedono cosa significhi fare ufficio stampa, la risposta non è mai abbastanza esaustiva. In realtà il meccanismo è semplice e spiegarlo è facile: un ente, pubblico o privato, si rivolge a un'agenza di comunicazione affinché l'evento che deve sponsorizzare o il prodotto che deve vendere, venga pubblicizzato nei media, trovi risonanza di pubblico. Fare comunicazione oggi sembra la cosa più semplice del mondo. Tutti possono veicolare, sponsorizzare, pubblicizzare. I social network ne sono l'esempio lampante. Non serve più essere giornalisti né pr professionisti: tutti oggi comunicano, continuamente. E' per questo che fare la differenza diviene necessario. E la differenza sta nel modo, sempre. Il nostro vuole essere un passo indietro per prendere la rincorsa, un ritorno a una comunicazione più artigianale, personale, fatta su misura. Conoscere il cliente, farsi raccontare la realtà che rappresenta, capirne prospettive e esigenze, diviene necessario per creare una strategia comune, per sviluppare un progetto condiviso a cui si lavora con attenzione e cura.
I nostri piani di comunicazione prevedono:

  • redazione piano di comunicazione condiviso con il committente
  • incontri e riunioni
  • redazione e diffusione comunicati stampa
  • compilazione di mailing list dedicate (testate cartacee, web, tv, radio)
  • recall e follow up
  • rassegna stampa
  • gestione social network
  • ricerca nuovi canali di comunicazione
  • creazione nuovi contatti
  • pubbliche relazioni e presenza a eventi di settore

Scrivere richiede capacità e tempo: capacità perché ogni testo ha destinazioni diverse e prevede quindi un tipo di linguaggio specifico. MeTe realizza per voi qualsiasi tipo di contenuto editoriale e non.
Saremo le vostre ghost writers di fiducia per:

  • redazione testi e contenuti per i siti web
  • redazione testi e contenuti per brochure e pubblicitari in genere
  • ideazione, gestione, mantenimento e aggiornamento contenuti web
  • articoli e interviste
  • comunicati stampa
  • traduzioni
  • proposte titoli, tracce e loro sviluppo per tesi, libri, blog, …

L'evento è l'altro modo di fare comunicazione: si abbandona il dietro le quinte per il palcoscenico, per un contatto diretto con il pubblico di riferimento. Oggi essere un'agenzia di relazioni pubbliche significa occuparsi anche dell'organizzazione di eventi, un comparto della comunicazione integrata in costante crescita.
Organizzare un evento è questo: individuare un concept e dargli vita, visualizzare l'idea, vederla già per come la si vorrebbe realizzata, identificare la location e, dopo aver pianificato la logistica e verificato i budget, capire chi e cosa a quel punto sia necessario mettere insieme al fine di dare all'evento vita concreta. E' un lavoro di squadra in cui ognuno gioca la sua parte: c'è chi ha l'idea che interpella chi la organizza che a sua volta mette insieme e coordina tutti gli aspetti tecnici necessari alla realizzazione.
MeTe può avere l'idea e aiutarvi a svilupparla. Fa da regia all'evento che volete organizzare curandone gli aspetti creativi, tecnici e logistici, senza tralasciarne la promozione.
Curiamo:

  • eventi aziendali (lancio di prodotti, meeting, convention)
  • eventi culturali (mostre, festival, rassegne)
  • eventi musicali
  • media event (conferenze stampa, inaugurazioni)
  • eventi fieristici

Progetti

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News

  • Conferenza stampa Humus Park 22 April 2014

    Gentili giornalisti e redazioni la conferenza stampa della 4a Edizione di HUMUS PARK THE MIND OPENER si terrà giovedì 22 aprile 2014 alle ore 11.30 a Palazzo Badini in via Mazzini 2, Pordenone Interverranno il Vicepresidente della Regione Sergio Bolzonello il Presidente della Provincia Alessandro Ciriani il Sindaco di Pordenone Claudio Pedrotti il Sindaco di Caneva Andrea Gava il Sindaco di Polcenigo Mario Della Toffola i direttori artistici Gabriele Meneguzzi e Vincenzo Sponga Siete cordialmente invitati

  • Iconoclast. I sistemi dell’effimero 22 March 2014

    Il 22 Marzo alle ore 18:30 presso lo Studio d’Arte G.R. si inaugura Iconoclast. I sistemi dell’effimero, mostra dedicata al pittore Tommaso Bet, in corso fino al 31 Maggio 2014. A cura di Giovanni Granzotto, e organizzata dallo staff dello Studio d’Arte G.R., l’esposizione sarà incentrata sulla produzione recente dell’artista friulano. Saranno presentate una ventina di opere di grande formato, esposte secondo un criterio tematico, costruito intorno a tre nuclei principali: ritratti dal forte impatto visivo, dipinti figurativi che hanno per soggetto contaminazioni postmoderne, e composizioni astratte caratterizzate da toni evocativi. Oltre alle tele di grande dimensione, attraverso una disposizione più fitta, nei corridoi del piano superiore, è dedicata una sezione alle opere di piccolo formato. Impeccabile fedeltà ad un concreto irrimediabilmente inquinato, arricchita da una forza gestuale e cromatica istintiva, infondono vita a geniali cicli creativi con la firma di Tommaso Bet. Diplomato presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia nel 2008, opera nell'ambito della pittura, scultura, dell'incisione e dell'installazione polimaterica. Terminati gli studi, approfondisce la sua ricerca artistica trasferendosi prima a Zurigo e successivamente a Londra, dove stabilisce importanti contatti. Dal 2005 partecipa ad una fitta serie di esposizioni e manifestazioni artistiche, tra cui spiccano: “Da Venezia ad Horgen”, Spazio Arte Esposito, Zurigo; “Von Venedig nach Zurich”, Keller Galerie, Zurigo; “Babylon”, Quartiere Fieristico, Pordenone; “Per conoscere Tommaso Bet”, Galleria Comunale, Cappella Maggiore (TV); “Tommaso Bet, Distopie”, Casina Giustiniani, Parco di Villa Borghese, Roma, “Tommaso Bet una nuova pittura per l’altra realtà”, Museo Nazionale della Slovenia. L’esposizione sarà corredata da un elegante catalogo a colori edito da De Bastiani Edizioni, che raccoglie le illustrazioni di tutte le opere messe in mostra. Questo sarà accompagnato dalla presentazione del curatore della mostra, e da due interventi critici firmati da Alexander Bassin e Alberto Pasini, propedeutici ad una corretta lettura del percorso espositivo. La mostra è stata resa possibile anche grazie al sostegno del Gruppo Euromobil.